I MISTERI DELLE NOSTRE
AVVENTURE

Viaggiando per i mari ci
siamo imbattuti in una varietà straordinaria di avventure e
spesso ci siamo trovati davanti a misteri che vanno dai più
inspiegabili a quelli più logici… ho deciso di
illustrarli di volta in volta per rendervi partecipi di ciò
che abbiamo scoperto e imparato andando per mari (e per
terre…).
LA PIRAMIDE DI CHEOPE
Secondo la
tradizione la piramide era destinata a diventare il luogo di
riposo del re egizio Cheope il cui regno durò quasi 22 anni,
terminando circa 12 secoli prima di Tutankhamon. Nel cuore di questa
massa compatta di pietra si trovano alcune camere costruite
per ospitare i corpi e il tesoro di Cheope e della regina sua moglie.
Eppure quando
avvenne
la prima esplorazione non furono trovati né il tesoro
né le mummie né alcun segno che vi fosse stato
seppellito un sovrano.
Poiché
secondo l’antica religione egizia il godimento della vita
ultraterrena dipendeva gran parte dal fatto che il corpo non venisse
disturbato, le tombe erano fatte per durare per sempre, con dedali di
passaggi segreti fatti per fuorviare i ladri di tombe. In previsione
del lungo viaggio che il defunto avrebbe dovuto sostenere prima di
raggiungere il regno degli spiriti, nelle tombe venivano messi cibo e
bevande, gioielli, armi, una barca sacra e alcune statue che avrebbero
potuto anche animarsi.
Ma nessuna
delle due
camere conteneva tesori e tanto meno corpi, inoltre non vi erano segni
che fossero stati rotti sigilli da precedenti violatori di tombe.
Gli studiosi
iniziarono
ad avanzare diverse interpretazioni sul vero scopo della Grande
Piramide.
Smyth
furmulò un’ipotesi spettacolare,
asserendo che, contando un anno per ogni pollice, si potevano calcolare
tutte le date principali della storia passata e futura.
Molto meno
assurda
è la teoria secondo la quale la Grande Piramide sarebbe
stata una specie di osservatorio.
La teoria che
invece
ultimamente ha trovato più largo consenso nel pubblico
è quella che riguarda presunti poteri inerenti alla forma
stessa della piramide.
Un altro
piramidologo
asserisce che le piramidi accelerano la crescita degli ortaggi.
Tra le tante
speculazioni, gli studiosi dell’antico Egitto non hanno mai
avuto dubbi sul perché e sul come furono costruite
le circa 35 piramidi tradizionali: esse erano tombe costruite da uomini
e nient’altro.
In attesa che
la stessa
certezza si applichi anche alla Grande Piramide di Giza, gli scienziati
hanno misurato, verificato, passato ai raggi X ed esaminato il gigante
di pietra per anni, senza alcun risultato.
Nel 1954,
tuttavia,
scoprirono che al disotto delle sabbie esterne alla piramide
c’era una nave di cedro lunga 44 metri con cabina e
sovrastrutture fatte per essere dorate. Si trattava molto probabilmente
della ‘Nave del Sole’ costruita per trasportare il
faraone nel suo lungo viaggio nell’aldilà.
L’unico manufatto attribuibile al tesoro di Cheope.
Dove giace il
re Cheope
e perché non è stato sepolto nel suo favoloso
monumento insieme ai suoi tesori?
LA SPIRALE AUREA
La spirale
aurea è un antichissimo segno magico che risale alla
preistoria, spesso presente in natura come nella conchiglia di un
nautilo, deriva dalle suddivisioni successive in un rettangolo aureo.
Vi era alla
base dell’antica cultura greca un profondo rispetto per
l’armonia dell’universo.
L’arte
greca, la scienza e la filosofia riflettevano tutte il tentativo di
riprodurre in termini umani la simmetria e l’equilibrio della
natura.
Uno dei
principi guida di tale tendenza fu una proporzione matematica chiamata
“sezione aurea”. Per i greci questa proporzione
rappresentava la perfezione e perciò la ricercavano in
tutto, dalla figura umana alle relazioni fra individui e
società.
La sezione
aurea è un modo per dividere una linea o qualsiasi altra
cosa in due parti in modo che la più piccola abbia lo stesso
rapporto di quella più grande e continuando a dividere la
stessa, continui ad esserci l’ennesimo rapporto.
La sezione
aurea determinava le proporzioni della figura umana nella
scultura greca classica; per esempio l’ombelico divide la
parte superiore e quella inferiore del corpo in due segmenti aurei.
Una
caratteristica unica del rettangolo aureo è che
può essere diviso in due parti da una semplice linea,
lasciando da una parte un quadrato e dall’altra un rettangolo
aureo di più piccole dimensioni.
Se in seguito
vengono ricavati via via i rettangoli più piccoli da quelli
maggiori e se si traccia una curva partendo
dall’estremità di una linea di divisione verso
quella successiva, viene a formarsi una spirale aurea.
Chissà
se i Greci derivano questa elegante proporzione dai loro calcoli oppure
la individuarono nella natura stessa?
Tuttavia la
spirale aurea è un motivo che si ripete spesso in natura:
nelle foglie intorno allo stelo, nei semi, all’interno di un
fiore, nelle conchiglie e perfino nei bracci a spirale della Via Lattea!
Una cosa carina
che ho notato è che anche in alcuni telefilm si parla di
questa spirale aurea, come ad esempio Criminal Minds e Numb3rs!
Ora chi non lo
sapeva lo sa e sentendo questo termine che pare da cervelloni,
può comprenderlo facilmente.
