INCIPT: Satoru muore e si stacca dal suo corpo, nel viaggio che lo porta nell’Aldilà a riunirsi a Suguru, ha degli ultimi pensieri che rivolge a colui che ha potuto realizzare il suo desiderio più grande: Ryomen Sukuna. 

GRAZIE E SCUSAMI

satosugu

Ho solo approfittato dell’unico essere che poteva uccidermi; per morire, saldare i miei debiti, pagare per il male che ho fatto e per le mie mancanze. Ma soprattutto per riunirmi a chi amo. 
Nessuno in questa esistenza, presente e futura, avrebbe potuto uccidermi e darmi la grazia di andare da lui. Perché se mi fossi ucciso, non l’avrei rivisto. 
So che lui è là che mi aspetta. Lo so perché anche lui ha fatto di tutto per essere ucciso in modo da rivederci nell’Aldilà. Perciò ho solo fatto ciò che ha fatto lui, con una consapevole e calcolata dose di disumanità per assicurarmi il posto giusto accanto a lui. 
Ti ringrazio Ryomen Sukuna. 
Ti ho usato, ma sapevo che ci saresti riuscito, che eri l’unico a potermi aiutare. 
Perdonami se ho cercato di indebolirti un po’ per permettere ai miei ragazzi di finirti. Non credo che tu, al contrario di me e Suguru, finirai qua con noi perché anche se noi non siamo in Paradiso, comunque non siamo nemmeno all’Inferno. 
Siamo solo qua, dove le anime imperfette vagano in eterno, dopo gli errori ed orrori in vita che si mescolano a quel qualcosa di buono e giusto fatto nel corso dell’esistenza. 
Non mi importa dove sia, purché sia con lui. 
Non posso dire che ti aspetto, Re delle Maledizioni, però ti ho concesso un po’ di tempo sulla Terra come segno di gratitudine. 
Se mai dovessimo rinascere e fossimo nella stessa epoca e città, mi piacerebbe essere dalla stessa parte e fare migliaia di combattimenti meravigliosi con te. E perché no, anche con quell’altro bastardo di Toji Fushiguro, ci divertiremmo in quel senso. 
Mentre Suguru sarebbe lì dietro di me a scuotere la testa e sorridere, aspettando che io finisca i miei comodi per andare via a casa nostra. 
Sì, spero che se riusciremo a rinascere, di farlo senza ricordare tutto questo, perché ci disturberebbe, ci rovinerebbe ed io vorrei solo essere felice e spensierato e non dover uccidere chi amo, né fare a meno del massimo divertimento che potrei incontrare con qualche amico strambo. Sì, credo che saremmo amici, in una vita senza tutti questi secoli di schifo in mezzo. 
Cercandomi, hai vagato fino a trasformarti in maledizione, ma mi hai incontrato tardi; avresti passato del tempo di qualità senza la necessità di distruggere e ti saresti divertito anche con Toji e qualcun altro piuttosto forte che conosco. 
Bastava solo tu incontrassi le persone giuste, saresti stato diverso. Sarebbe tutto stato diverso. 
Spero solo che se esiste davvero una nuova vita, ci sia anche per le maledizioni e gli stregoni neri, così come per gli stronzi egoisti che non riescono a salvare chi amano finendo poi costretti ad ucciderli. 
Spero di avere una seconda occasione e di non essere così imbecille da sbagliare tutto di nuovo; spero di aver imparato qualcosa, da questa vita del cazzo che ho appena bruciato.
Ma per ora, tutto ciò che conta, è poter correre incontro al mio amore, stringerlo, baciarlo, chiedergli perdono e stare con lui ovunque sia. Due anime imperfette, sbagliate, cadute sotto i molti errori, bisognose solo di redenzione. 
O forse, più semplicemente, di stare insieme e basta; non importa dove, non importa come. Anche all’inferno, pur di stare finalmente con lui per sempre. 
Che nessuno osi più separarci. 
Suguru, sto arrivando.
Perciò grazie, Ryomen Sukuna. 
Grazie e scusami: ti ho usato, ma non avevo scelta. Eri l’unico in grado di aiutarmi. 



NOTE: scritta di getto mentre sto facendo la long AU su Satoru ed i miei altri preferiti (fra cui Ryomen, Suguru, Toji e Megumi ovviamente). È come se avessi avuto un’illuminazione, ho sentito nella testa le parole di Satoru subito dopo la sua morte. Questo altro non è che il viaggio dell’anima di Satoru fino alla dimensione dell’Aldilà, poco prima di raggiungere Suguru. Supponendo che quello che ha visto mentre moriva, dove c’erano Suguru e Nanami, sia una proiezione della sua mente che si aspettava di riunirsi ai suoi amici.
Per sapere quando inizio a pubblicare la long fic AU, seguite la mia pagina su FB. A presto. Baci Akane