NOTE: una brevissima fic nata molto spontaneamente quando ho visto Carlos coi capelli lunghi, che tanto per cambiare sta benissimo. Ho immaginato il suo fan numero uno per il suo look a mangiarselo con gli occhi, ma nello stesso momento ho letto dei test di monitoraggio glicemici che sta facendo Jannik (o che ha fatto) e così ho anche immaginato la reazione di Carlos, che poteva essere solo una. E, come ben sappiamo tutti, Jannik sta imparando lo spagnolo. Una lingua assolutamente casuale per comunicare bene con una persona altrettanto casuale.
Alla prossima fic. Baci Akane

INCIPT: ‘Intanto vediamo come va il test, poi scopriremo come sarà giocare uno contro l'altro la prossima volta!’
Carlos scopre dai media che Jannik sta facendo dei test per monitorare la glicemia, nello stesso momento Jannik vede delle foto di Carlos coi capelli lunghi ed entrambi avranno delle reazioni assolutamente spontanee.

GLICEMIE E CAPELLI

sincaraz

'Spero te li taglierai quando giocheremo di nuovo uno contro l'altro!' 
Gli mando il messaggio con l'intenzione di scherzare, so bene come la prenderà perché lo conosco perfettamente.
Infatti la sua reazione non si lascia attendere e subito mi chiama.
Carlitos non delude mai!
Mi faccio una risata preventiva perché devo fingermi serio quando gli rispondo, ma dopo il mio: - Pronto? - le sue urla mi assalgono facendomi amaramente pentire del gioco.
Mi sembra un tantino esagerato, dopotutto ho solo parlato apparentemente male del suo nuovo favoloso look che adoro troppo!
Carlos urla per dei lunghissimi secondi in spagnolo stretto ed anche se lo sto imparando come se dovessi trasferirmi in Spagna, non capisco nulla.
Lascio che mi dia mezzo spiraglio ed alla fine mi infilo andando a tentativi. 
- Dai scherzavo, intendevo che stai troppo bene coi capelli lunghi e non posso giocare lucidamente contro di te così! Sei fantastico Charly!
Uso ‘Carlitos’ quando devo scherzare con lui mentre è ‘Charly’ se devo coccolarlo o distrarlo.
Ma lui non reagisce ridendo come immaginavo.
È ancora agitato, ma almeno non urla più in dialetto 
- Cosa significa che ti monitorano la glicemia? Sei diabetico e non me l'hai nemmeno detto? Jany? 
Lui ed il suo ‘Giany’, come lo pronuncia lui, mi fanno morire come sempre, ma non sorrido divertito perché realizzo di doverlo calmare prima che gli venga un infarto.
- Ma non è niente, è solo per escludere i cali glicemici o, eventualmente, curarmi in modo adeguato. Si tratterebbe di agire solo sulla dieta, non sono mica drammi!
Cerco di sminuire perché è così che sto facendo io con me stesso: prima di agitarmi e prenderla male, la rimpicciolisco per non vederla peggio di quello che è o potrebbe essere.
Per ora non è nulla.
- Ma perché non me l'hai detto? L'ho scoperto per caso. - miagola lui ancora in ansia. È il solito esagerato ma lo amo anche per questo.
- Sai che sto facendo test, non ti posso dire tutti quelli che faccio! Probabilmente non riguarda la glicemia comunque... non ha senso allarmarti prima di sapere qualcosa di concreto. Lo vedi come l'hai presa male? E magari non è quella!
Cerco di rigirarmelo con le parole di proposito. Di solito lo stordisco così e poi si calma, ma ora sospira preoccupato.
- Non lo so, preferisco sapere prima i tentativi che fai. Se lo scopro così mi viene solo un infarto!
Su questo ha ragione.
- Va bene, è vero. È meglio se te lo dico prima. È che non volevo preoccuparti e non pensavo che in giro l'avessero scoperto. 
Carlos a questo punto ride di punto in bianco ed è come se non avesse appena fatto una scenata pazzesca. Il suono della sua risata mi solleva il morale e mi dimentico di tutto. Dell'argomento che mi ha oscurato anche se non volevo, del mio problema se tale è e soprattutto dimentico di ascoltare che dice. 
Alla fine mi fa: - davvero? - ed io: - davvero cosa? - e lui fintamente seccato - ma dov'eri? - e qua non mi preoccupo di nascondermi.
- Al suono splendido della tua risata! 
Qua lo sento sorridere anche se non lo vedo perché siamo solo al telefono.
Perché non mi ha fatto una videochiamata? Perché quando è in quella fase non capisce nulla, ovviamente! 
Si agita e diventa matto.
Il mio adorabile matto.
- Quindi ti piaccio coi capelli così? - fa lui morbido.
- Troppo. - ammetto subito senza filtri. - sarà un problema giocare contro di te, è la tua nuova tattica per battermi? Questo è giocare sporco sai?
Carlos riprende a ridere ed io ho di nuovo bisogno di vederlo dal vivo. 
- Beh allora saremo pari perché se so che puoi avere cali glicemici mentre giochi con me, non giocherò mai bene!
Ed ecco che dice cose serie come se scherzasse.
- Ora sai perché volevo nascondere il test.
Questa mi scappa e non uso un tono leggero, sono serio e quasi piatto. Sospiro mentre cala uno strano silenzio fra noi, ma poi Carlos torna in sé per primo e, con invidiabile serenità, risponde: - Intanto vediamo come va il test, poi scopriremo come sarà giocare uno contro l'altro la prossima volta!
Non è un fingere che vada tutto bene quando non ne siamo sicuri. Carlos è cresciuto molto da quando si è separato dal suo Juanki, il trauma l’ha costretto a farlo. 
Il mondo non l'ha capito, ma io che lo vivo da vicino ed interamente, lo so. 
- E tu vedi di fare più videochiamate o di venirmi a trovare più spesso perché con quel look mi fai impazzire.
- Ti piaccio davvero? - chiede di nuovo lui con un tono dolce e divertito insieme.
- Da matti! - esclamo deciso. 
- Domani vengo a trovarti! - e rieccolo lì il mio adorabile impulsivo! Chissà quanto fa impazzire il suo team! Ma io non posso che ridere divertito e contento.
- Non vedo l'ora! - ovviamente lo incito, non vedo l’ora di averlo davanti con quei capelli!
- Così almeno saprai la causa del picco glicemico che ti farò venire! - e la lingua non la frena mai con me, ma è una delle cose che adoro di lui. Che con me sia sempre completamente spontaneo. 
Il fatto che riesca a scherzare anche su cose che so lo agitano, dimostra l'enorme crescita che ha compiuto. Fino a pochi anni fa non avrebbe mai scherzato su certe cose; ora ha una forza di carattere che sta aumentando mano a mano che supera gli ostacoli in cui si imbatte e questo lo aiuta molto nel tennis. I punti deboli di prima ormai non ci sono più ed io sono troppo felice per lui, anche se non dovrei da diretto rivale. Ma non ci posso proprio fare nulla, tanto è spontaneo lui con me, tanto lo sono io. 
- E tu togli la macchinetta per i capelli dalle mani di tuo fratello! - lo ammonisco mezzo serio e mezzo scherzando. 
A questa battuta che in realtà è poco battuta, Carlos ride di nuovo ed io con lui.
Non vedo l'ora di infilare le dita fra i suoi tantissimi splendidi capelli scuri e mossi! 
Cazzo, gli stanno benissimo! 


NOTE: Una brevissima fic nata molto spontaneamente quando ho visto Carlos coi capelli lunghi, che tanto per cambiare sta benissimo. Ho immaginato il suo fan numero uno per il suo look a mangiarselo con gli occhi, ma nello stesso momento ho letto dei test di monitoraggio glicemici che sta facendo Jannik (o che ha fatto) e così ho anche immaginato la reazione di Carlos, che poteva essere solo una. E, come ben sappiamo tutti, Jannik sta imparando lo spagnolo. Una lingua assolutamente casuale per comunicare bene con una persona altrettanto casuale.
Alla prossima fic. Baci Akane